la legge 285
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Gli altri progetti promossi dell'Assessorato alla Città a misura delle Bambine e dei Bambini:

"Cortili in gioco"

Progetto per la riqualificazione di cortili e spazi condominiali di palazzi di proprietà dello IACP e del Comune da destinare ad aree gioco per bambini

ASSOCIAZIONE CULTURALE POIESIS
Lungotevere Testaccio, n° 9 - Roma
Tel.: 065742608

È un progetto di recupero e valorizzazione degli spazi condominiali delle case IACP del quartiere Testaccio, precisamente dei cortili dei lotti 37 di Via Bodoni e 39 di Via Ferraris, e del quartiere di San Basilio, per restituire spazi gioco alle Bambine ed ai Bambini, spazi di convivialità dei cittadini condomini e degli anziani.

Per la realizzazione del progetto è stato sottoscritto un Protocollo di Intesa tra il Comune di Roma, la Regione Lazio e lo IACP.

L'idea del progetto è nata in base ai bisogni dell'infanzia e dell'adolescenza di riappropiarsi degli spazi della città, sempre più segregata e privata di spazi e tempi del gioco all'aperto, della possibilità di vivere una socializazzione spontanea e libera.

Il progetto "Cortili in gioco" nasce per:

  • il bisogno di una maggiore convivialità di vicinato, trasversale alle generazioni;
  • superare ogni forma di diffidenza, paura, pregiudizio ed ostilità dell'uno verso l'altro.
  • sSperimentare la condivisione degli spazi comuni per consolidare il reciproco rispetto ecomune vantaggio, in cui le diverse generazioni possano riconoscersi e ritrovarsi e soprattutto ricreare le occasioni per gli anziani ed i bambini di convivere spazi e tempi comuni;
  • il bisogno di ottenere maggiore sicurezza e salvaguardia dell'infanzia dai pericoli e dai disagi del contesto sociale ed urbano, dove è possibile garantire la libertà e la spontaneità del gioco e una forma di vigilanza non visibile e condizionata degli adulti.

Il progetto è stato realizzato mediante:

  • il coinvolgimento dei bambini come soggetti di idee e progettazione è stato sin dall'inizio l'elemento qualificante del progetto attraverso l'attivazione di un Laboratorio di progettazione partecipata tra giugno e luglio 1997, approvato e finanziato dal Comune di Roma, nella scuola media locale e che ha prodotto proposte, servizi fotografici, un video, plastici, interviste e sopralluoghi nel quartiere realizzati dai bambini tra i sette e gli undici anni, utili alla esecuzione del progetto;
  • il coinvolgimento del quartiere attraverso una rete di solidarietà e collaborazione dei Condomini, delle associazioni locali, come il Centro degli Anziani, degli Inquilini di Testaccio, del Comitato di quartiere e dell'Associazione dei cittadini di Testaccio;
  • assemblee condominiali dei lotti oggetto del recupero per la condivisione e partecipazione al progetto in tutte le sue fasi operative;
  • rete di sinergie e collaborazione delle amministrazioni pubbliche firmatarie il protocollo di intesa quali Comune di Roma (Assessorati alle Politiche per la Città delle Bambine e dei Bambini, e alle Politiche del Territorio), Regione Lazio (Assessorati Qualità della Vita ed Urbanistica) e IACP.

"Una segnaletica per l'infanzia"

Progetto per la creazione di una segnaletica stradale di protezione della pedonalità comprensibile dai bambini e inventata dai bambini stessi.
Centro Alfredo Rampi, integrazione con il Provveditorato agli Studi

CENTRO ALFREDO RAMPI PER LA PROTEZIONE CIVILE - ONLUS
Direzione Nazionale
Via dei Laterani, n° 28 - 00184 - Roma
Tel.: 0677208197, Fax: 0670491567
e-mail: centrorampi@tiscalinet.it - http://www.centrorampi.it

Il progetto è rivolto a circa 40.000 utenti (quasi tutti bambini 7-14 anni) e si propone, attraverso la ricerca dei rischi di quartiere, l'ideazione di una segnaletica stradale che parte dai progetti e l'installazione degli stessi in strada. Gli obiettivi sono di incrementare la consapevolezza del rischio ambientale e le competenze per la prevenzione dei rischi. Il lavoro di ideazione sarà svolto nelle scuole mentre l'installazione della segnaletica sarà realizzata in 5 quartieri coinvolti.

È una iniziativa che il Centro Alfredo Rampi per la Protezione Civile, in collaborazione con il Comune di Roma sta attuando col finanziamento del Fondo Nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, in 5 quartieri romani (Trullo Testaccio, Laurentino, Torrino, S. Basilio) e in due Circoscrizioni ( III^ e VI^), per creare una riappropriazione della Città da parte dei bambini, con un'azione di prevenzione dei rischi presenti nel territorio in cui vivono ogni giorno.

Scoprire questi rischi e segnalarli agli altri bambini e agli adulti, è lo scopo di questa iniziativa, che vuole far vivere ai ragazzi la prevenzione e aumentare il loro senso di responsabilità attraverso la ricerca, il gioco e il lavoro di gruppo.

Tale segnalazione dei rischi, sarà possibile tramite l'installazione di una segnaletica stradale di protezione della pedonalità comprensibile ai bambini e ai ragazzi perché inventata da loro stessi.

Il Progetto ha finora interessato oltre 500 classi delle Scuole Elementari e Medie dei quartieri e delle Circoscrizioni sopra citate.

Il Progetto "Una Segnaletica per l'Infanzia" si articola in fasi successive:

  • Seminari in classe finalizzati alla costruzione della mappa dei rischi del quartiere, durante i quali i bambini, lavorando in piccoli gruppi, costruiscono una legenda dei rischi da loro individuati nel quartiere, con l'ausilio di un questionario; localizzano poi tali rischi su una particolare cartina stradale.
  • Sintesi grafica delle mappe di rischio elaborata dai tecnici dell'associazione.
  • Concorso "Inventa il Segnale" indetto nelle Scuole dell'obbligo per la progettazione da parte dei ragazzi di speciali segnali stradali relativi ad una situazione di rischio a scelta tra quelle più comuni rilevate nel quartiere (desunte dalle mappe dei rischi in precedenza elaborate).
  • Scelta dei disegni da parte di una commissione di esperti del Centro Rampi e delle Istituzioni coinvolte nel Progetto e Analisi della Comprensibilità degli stessi attraverso una scheda test riproposta nelle scuole Elementari e Medie delle stesse Circoscrizioni e degli stessi Quartieri in cui si sono svolte le fasi precedenti.
  • Mostra degli elaborati dei ragazzi.
  • Selezione, realizzazione ed installazione nel territorio dei segnali elaborati.
 

La Legge 285

La Legge 285 a Roma

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