| |
I laboratori sono il cuore
del progetto GOAL e rappresentano la vera attività degli Osservatori:
la raccolta e l'elaborazione di materiale audio, video, grafico e fotografico
inerente al territorio.
Il percorso di lavoro può essere descritto in tre fasi: analisi
del quartiere, indagine sul campo e sintesi del materiale.
Tre fasi che qui presentiamo separate ma che in realtà si sono
sovrapposte più volte, anche perché in un lavoro di questo
tipo è fondamentale tenere aperta la possibilità di tornare
indietro lungo il processo per modificare e verificare le attività
previste. L'importante è mettere in grado i bambini di esprimersi
al meglio.
 |
|
Analisi del
quartiere. È il primo passo: agli alunni
si chiede di esprimere tutto quello che sanno sul loro quartiere.
I pregi e i difetti, le cose che ci sono e quelle che non ci sono,
i luoghi, i servizi da migliorare o da realizzare ex-novo. Lo scopo
è di realizzare una mappa del quartiere così come viene
percepito dai bambini e di usarlo per pianificare la fase dell'indagine. |
 |
|
Indagine sul
campo. In questa fase si deve verificare quanto emerso durante
l'attività di analisi.
È l'indagine sul campo in cui si intervistano gli abitanti
del quartiere, si raccolgono testimonianze e pareri, si fotografa,
si riprendono e disegnano i luoghi più significativi. |
 |
|
Sintesi del
materiale. Una volta che materiale
è stato raccolto deve essere
elaborato.
Questa attività porta alla realizzazione delle mappe digitali
con MioMondo WEB: una mappa
reale della zona in cui vivono gli alunni ma anche l'elaborazione
di proposte concrete per migliorare e rendere più vivibile
il quartiere. |
In
tutte le scuole, ha rappresentato un momento importante, l'incontro con
Guido Morandini dell'Ufficio del Piano
Regolatore delle Bambine e dei Bambini.
In quanto rappresentante ufficiale Morandini ha contribuito a motivare
ancora più gli alunni che si sono sentiti protagonisti autentici
del progetto e lo hanno fatto proprio.
Molte scuole hanno anche visitato gli uffici del Nuovo Piano Regolatore
ed hanno potuto incontrare gli architetti responsabili della loro zona.
Hanno così potuto quindi chiedere chiarimenti e spiegazioni sui
temi emersi durante le visite sul territorio ed hanno ottenuto notizie
più dettagliate sul loro quartiere.
Il laboratori si sono svolti con cadenza
settimanale, compatibilmente con lo svolgimento delle normali attività
didattiche.
Da subito è sembrato importante evitare che il progetto diventasse
troppo gravoso per gli insegnanti, anche perché in questa fase
gli incontri avevano una durata variabile che andava dalle 2 alle 5 ore
(specie per le uscite sul territorio), si è cercato perciò
di pianificare attentamente i laboratori per evitare faticose perdite
di tempo ma, allo stesso tempo, si è sempre avuta cura di lasciare
ampio spazio alla creatività, spontaneità ed espressività
dei bambini.
|
|
Gli
osservatori
I laboratori
I temi affrontati
L'uso degli strumenti
La raccolta, l'analisi e la sintesi
dei materiali
La realizzazione delle mappe
interattive
Torna alla presentazione
|