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Il Piano Regolatore per le Bambine e i Bambini
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Dà
voce ai cittadini più piccoli e, con loro, ai bisogni e alle esigenze
di chi è poco o nulla ascoltato. Espressione concreta della pianificazione partecipata, l'attività dell'ufficio è curata da Guido Morandini. Il Piano Regolatore per le Bambine e i Bambini (PRB) nato nel 1997 ha lo scopo di migliorare la qualità della vita urbana dell'infanzia e proporre una programmazione della città che tenga conto delle esigenze dei più giovani. Fondamentale è comprendere come i piccoli cittadini vivono e vedono la città, sollecitandoli a esprimere bisogni e proposte. Le idee dei bambini vengono poi messe a disposizione di chi, nell'ambito dell'Amministrazione Pubblica, elabora le trasformazioni della città. L'obiettivo di queste esperienze è quello di trovare spazio nei regolamenti urbanistici ed edilizi per far nascere delle normative più favorevoli ai bambini. L'attività dei ragazzi si svolge prevalentemente nell'ambito scolastico. Le iniziative comunicative si avvalgono di strumenti analitici (carte, dati, ecc.) forniti dall'ufficio del Piano Regolatore per le Bambine e i Bambini. Questo ufficio, poi, raccoglie ed elabora il materiale ideativo e progettuale (su supporto informatico e audiovisivo) prodotto dai ragazzi, e lo rende pubblico, anche attraverso il sito Internet. |
Partecipanti |
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