i risultati  
 
 

 

Nel Progetto GOAL sono state coinvolte:

  • 10 scuole,
  • 35 insegnanti,
  • 10 operatori,
  • oltre 250 bambini che hanno partecipato direttamente al progetto,
  • molti dei i loro familiari e altri 250 bambini raggiunti indirettamente.

I materiali raccolti ed elaborati durante i laboratori sono:

  • oltre 1.500 fotografie,
  • circa 100 disegni,
  • 25 ore di riprese,
  • 50 mappe digitali.

Un lavoro di analisi ed elaborazione che ha portato i bambini a conoscere e ad esprimersi con consapevolezza sulle scelte e sui cambiamenti dell'assetto urbano, sull'organizzazione della vita sociale, sulle strategie ambientali.

Ma il Progetto GOAL non è fatto di soli numeri.
Sono innumerevoli gli stimoli ricevuti da tutti i protagonisti: bambini, insegnanti, uffici comunali.

Gli insegnanti hanno potuto acquisire nuove competenze.
I bambini hanno acquisito una maggiore consapevolezza della storia del loro quartiere e delle loro capacità di analisi, sentendosi gratificati dall'essere coinvolti in una attività importante per il loro futuro.
Anche le loro competenze di comunicazione, di critica e di espressione sono aumentate grazie all'uso, mai gratuito e fine a se stesso, del testo, dell'immagine, del video e del computer.

Esaminando le mappe realizzate dai bambini quello che emerge con forza è il loro rapporto con la città, anzi con quella microcittà che è il loro quartiere.
Non c'è la scuola nelle mappe digitali, o almeno non c'è la scuola dei compiti, degli esami e dei voti.
C'è invece la scuola più vera e autentica, quella comunità educativa di cui si sente spesso parlare ma che non è facile creare. In queste mappe ci sono i bambini ma ci sono anche gli insegnanti, non si vedono, sono sullo sfondo ma ci sono ed è grazie a loro se i bambini hanno potuto lavorare molto e bene.

Sulle mappe digitali elaborate dai bambini abbiamo individuato cinque grandi aree, cinque fattori considerati indispensabili dai bambini e su cui i bambini hanno richiesto interventi e proposto progetti.
Questi fattori contribuiscono a rendere una città a misura di bambino e riguardano la qualità della vita non solo dei piccoli cittadini ma anche degli adulti.

Appropriarsi del quartiere: i bambini vogliono muoversi liberamente sia a piedi che in bici, senza il pericolo del traffico.

Appropriarsi della città: spesso per i più piccoli è difficile spostarsi dal proprio quartiere, invece è importante poter andare in tutte le zone della città.

Verde: Roma è una città verde ma, nell'ottica dei bambini, non abbastanza. Spesso il verde è abbandonato all'incuria e al malcostume delle persone. I bambini vogliono spazi liberi, anche piccoli, in cui poter correre e giocare in piena sicurezza.

Inquinamento: è un problema molto sentito dai bambini anche se non tutti i quartieri hanno gli stessi problemi. Mentre i quartieri periferici devono fare i conti con le discariche abusive e l'elettrosmog, i quartieri più centrali vivono l'emergenza gas di scarico.

Punti d'incontro: i bambini vogliono luoghi in cui potersi vedere liberamente. Palestre, parrocchie, centri commerciali, negozi, piazze rappresentano per loro dei riferimenti, dei luoghi di ritrovo informale in cui andare per incontrare i propri amici.

Sono indicazioni preziose per chi ha il compito di pianificare lo sviluppo e la trasformazione della nostra città.
I bambini hanno dimostrato di possedere un notevole senso civico: anche se sanno bene che molte delle richieste da loro fatte potranno essere accolte dall'amministrazione solo tra parecchio tempo, quando loro non saranno più bambini, non si sentono affatto frustrati. Sanno che le loro conquiste saranno godute da quelli più piccoli di loro e di ne sono orgogliosi.

I bambini del progetto GOAL hanno anche dimostrato una grande considerazione per gli anziani, li sentono vicini perché anche loro passano la maggior parte del tempo nel quartiere e sanno che migliorarlo significa rendere la vita più piacevole per tutti.

Ecco di seguito le proposte progettuali e le indicazioni di interventi fatte dai bambini del progetto GOAL.

S.M.S. L. Petroselli - Dragona

Muoversi nel quartiere
Pista ciclabile e percorso pedonale protetto per collegare tutte le scuole della zona.
Marciapiedi e illuminazione nelle strade che ne sono prive o in cui è insufficiente.
Limitazioni severe al parcheggio selvaggio.

Verde
Recupero degli spazi verdi (l'unico ben tenuto è il parco di via dei Romagnoli).
Recupero delle zone archeologiche.

Incontro
Punti di incontro per i bambini e servizi per tutti i cittadini.

S.M.S. G. Massaia - Centocelle

Muoversi nel quartiere
Pista ciclabile che collega le scuole con la chiesa e le palestre.

Verde
Sistemazione delle aree verdi limitrofe a viale della Primavera.

Inquinamento
Trasformazione di una parte di viale della Primavera e di via Tor de' Schiavi in isola pedonale.

S.M.S. F.lli Cervi - Corviale

Muoversi nel quartiere
Marciapiedi nelle traverse di via Casetta Mattei.
Semafori pedonali e limite di velocità in via Casetta Mattei.

Muoversi nella città
Collegamenti diretti alla metro Magliana e Cornelia.

Verde
Recupero aree verdi intorno alla scuola, alla parrocchia e al Serpentone.
Ristrutturazione Serpentone e scuola.
Attrezzamento dei parchi urbani di Valle dei Casali e Magliana.

Incontro
Biblioteca (da poco realizzata nei pressi del Serpentone).
Realizzazione di una piazza con parco giochi per i bambini e le panchine per sedersi.
Cinema e librerie.

S.M.S. G. Mazzini - Esquilino

Verde
Recupero di Colle Oppio e di Piazza Vittorio (senza mandare via nessuno).

Inquinamento
Limitazioni al traffico eccessivo in modo da limitare lo smog.

S.M.S. Saxa Rubra - Labaro

Muoversi nel quartiere
Marciapiedi e attraversamenti pedonali su tutte le strade secondare di Labaro vecchia.

Verde
Sistemazione delle aree verdi del quartiere che sono tutte molto degradate.
Manutenzione maggiore di Piazza Arcisate.
Recupero delle aree archeologiche (specie la Villa di Livia).

S.M.S. R. Quartararo - Magliana

Muoversi nel quartiere
Marciapiedi e percorsi pedonali protetti.

Verde
Sistemazione delle aree verdi del quartiere che sono tutte molto degradate.

Inquinamento
Limitazioni al traffico eccessivo in modo da limitare lo smog.

Incontro
Più impianti sportivi.

S.E.S. M. Gandhi - San Basilio

Muoversi nel quartiere
Pista ciclabile e percorso pedonale protetto (già previsto da tempo e in fase di realizzazione).

Muoversi nella città
Mezzi pubblici più frequenti per raggiungere la metropolitana.

Verde
Sistemazione e pulizia delle case popolari, dei cortili e degli spazi verdi.

S.M.S. di via Zabaglia - Testaccio

Muoversi nel quartiere
Maggiore severità verso chi parcheggia sui marciapiedi.

Verde
Pulizia e recupero delle rive del Tevere.

Inquinamento
Pulizia marciapiedi.

S.M.S. Ilaria Alpi - Tor Bella Monaca

Muoversi nel quartiere
Costruzione di marciapiedi nelle strade che ne sono prive.
Pista ciclabile.

Muoversi nella città
Aumento della frequenza dei passaggi dei mezzi di trasporto pubblici.

Verde
Pulizia di tutte le aree verdi del quartiere, in particolare sistemazione di quelle vicino alla scuola.

Incontro
Un centro commerciale che offra servizi utili.

S.M.S. Cecilio Secondo - Tuscolano

Muoversi nel quartiere
Limitazioni al parcheggio selvaggio.
Percorsi pedonali protetti.

Verde
Recupero della Torretta.
Sistemazione aree verdi del quartiere.

Incontro
Punti d'incontro per i bambini e gli anziani.

 

I Risultati

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